lunedì, 01 giugno 2009

Avevo giurato a me stessa questo sarebbe stato un blog allegro... pieno di gioia...
Avevo promesso a me stessa sarei riuscita a ridere e a trovare qualcosa di allegro anche nei giorni più difficili e più trisiti.
Avevo promesso non avrei scritto più pagine e pagine di pensieri tristi... mai più... avevo giurato a quegli occhi riflessi nello specchio che mai avrei sofferto più... mai più.

Oggi il cielo sembra piangere con me.                                                  .lacrime
La pioggia scende violenta e rumorosa, sempre più forte... se chiudo gli occhi la sento mia, la sento dentro schiantarsi al suolo all'unisono con i battiti del mio animo, goccia dopo goccia infliggere tacche sul mio cuore, cicatrici indelebili di un passato non troppo lontano che riprendono a sanguinare.

Mi sono persa di nuovo... di nuovo sono piccola e fragile... di nuovo chiedo solo amore ma non lo so esprimere... di nuovo provo ad urlare ma la voce non esce... di nuovo provo a parlare ma non riesco a farmi capire... di nuovo mi sento sola e mi sento aliena, in un mondo che corre via veloce ed io sto ferma a guardare, inerte ed impotente dinnanzi a qualcosa che non riconosco più.

Rannicchiata nel buio di me stessa fuggo... e corro... tra labirinti della mia mente offuscati dalla nebbia di una stanchezza che dura da giorni, settimane, e che si fa sempre più pesante, e mi sfianca, mi logora da dentro, mi offusca i pensieri... non sono più lucida... galleggio nell'aria... ho solo voglia che tutto si spenga... che tutto finisca... e porti via questo dolore...

E allora fuggo.

E allora mi isolo.

E allora allontano tutti.

E allora... buio...

Post scritto da sweethi
Permalink
commenti (12)

    giovedì, 14 maggio 2009

Si può non rimanere a bocca aperta dinnanzi ad uno spettacolo del genere?

Tutto muta, tutto diviene ciò che non è...
non dobbiamo mai dare nulla per scontato, nemmeno noi stessi... e come ho sentito dire da un essere umano grandioso quale è Rita Levi Montalcini
"Anche le sventure possono divenire vantaggi"

Post scritto da sweethi
Permalink
commenti (5)

    giovedì, 16 ottobre 2008

“La felicità è un sentimento difficile da raggiungere, e anche se ognuno di noi, ogni giorno, si industria per poterlo assaporare, poi quando lo si prova, ci si sente smarriti…”
E’ così che comincia la lettera che il mio papà mi ha letto la sera della festa della mia laurea…
E quanta verità in quelle parole…
La felicità… tanto grandiosa quanto effimera….
… e la vita è bastarda… perché non la smette mai di giocare con noi… non la smette di giocare CON ME… abbiamo tutto ciò che ci serve proprio lì, a portata di mano… a due passi da noi, e quando siamo lì che tocchiamo tutto con mano, invece di vivere, invece di assaporare tutto fino al midollo… ecco la beffa, l’imprevisto, l’irrisolvibile…
E questo succede quando affidiamo la nostra felicità a qualcuno, o quando ci ostiniamo a non voler vedere cosa davvero c’è da risolvere dentro di noi per poter essere felici… e quando a trovarsi in questa situazione è qualcuno a cui tieni tanto, ti distrugge il pensiero che non puoi fare niente… le lotte con noi stessi sono le più difficili da vincere, perché nessuno ci può aiutare… e spesso si tratta di dovere combattere con i fantasmi del passato, e solo noi possiamo farlo… noi e nessun altro.
Io ho lottato tanto, per me stessa… ed ora che potrei godere del traguardo, si comincia daccapo… e mi sento smarrita, confusa… persa… tante volte sono caduta… mi hanno distrutta, mi sono dovuta ricostruire, mi sono sempre rialzata… ho lottato, sempre… e adesso che potrei cominciare a camminare su di un sentiero non più in salita, non più irto di insidie, si comincia di nuovo… ed io non so se ce la faccio… perché mi resta davvero poco per essere forte per me stessa… e invece devo essere forte anche per gli altri…
Stanotte dopo tanto tempo, ho pregato… ho pregato per poter essere forte, per poter aiutare gli altri + che me stessa, per poter fare la cosa giusta… può la Fede dare forza?
Non so perché scrivo, non so perché, come ogni volta, non sono qui a scrivere cavolate, a strappare sorrisi… oggi di sorrisi non ce ne sono… so che è solo un momento, so che passerà, ma una volta tanto voglio essere io quella si sfoga, io quella che piange… perché è bello e appagante esserci sempre per tutti… ma a volte c’è bisogno che ci sia qualcuno per noi… e il bello è che si ha paura di chiedere “perché ognuno ha i suoi problemi e mi ci metto pure io”… e allora non chiedo, mai… e allora faccio la forte…
Anche la mia prof.ssa, al momento della presentazione della mia testi ha detto: “Anche se sweethi sembra una ragazza così evanescente a vederla da fuori, è invece molto forte”
...è forte…
… sei forte…
… non ho mai conosciuto nessuno dotato della tua forza…
… perché tutti mi vedono così… quando invece io vorrei solo qualcuno che mi proteggesse?

Post scritto da sweethi
Permalink
commenti (7)

    venerdì, 30 maggio 2008

"A te che hai dato un senso al tempo senza misurarlo"

Il giorno in cui qualcuno mi dedicherà questa frase... credo sarà il più bello della mia vita... ma solo in pochi sanno perchè...

(e Jovanotti zitto zitto se ne va... ma a volte fa centro...)

Post scritto da sweethi
Permalink
commenti (9)

    mercoledì, 30 aprile 2008

Ci sono giorni in cui le note esprimono molto + delle parole... oggi è uno di quelli...

Post scritto da sweethi
Permalink
commenti (3)

    venerdì, 11 aprile 2008

Secondo giorno... e già sono a pezzi...
oggi mi toccava la medicina d'urgenza... ed anche oggi ho fatto la mia parte:
Alle 8.00 ero già pronta... giro col primario per TUUUUUTTA la mattina (per quante gliene ho mandate, stasera una bella dissenteria non gliela leva nessun!!!): e c'era la Sign.M cn l'embolia polmonare massiva, il Sign.P col diabete e la crisi ipertensiva, la suora con la BPCO, la Sign.raG di 250Kg che non riusciva a respirare, il Sign.F giallo peggio di un limone col suo ittero e la sua pancreatite acuta... ho visitato 15 pazienti, compilato DIECI schede di dimissione, sono stata bombardata di domande dal primario MANCO STESSI FACENDO L'ESAME di medicina interna (e stracaxxo non gli andava bene niente, solo perchè nel mio gruppo c'era la figlia del suo rivale chirurgo!), non ci ha manco fatto fare 10 min di pausa per strafogarci un panino, e, dulcis in fundo, a fine giornata, arriva il sign.P, adorabile 87enne con una piccola ulcera gastrica sanguinante, a cui ho dovuto fare anamnesi... tre quarti d'ora di interrogatorio per poter scrivere un'anamnesi decente, e quando poi la Dottoressa ci ha parlato di nuovo, LE HA DETTO COSE TOTALMENTE DIVERSE E HO DOVUTO RICOMPèILARE D'ACCAPO TUTTA LA CARTELLA CLINICA!!!!!!

Torno a casa... tardissimo... senza manco la forza di ricordarmi chi sono e che ci faccio qui... e mi tocca pure studiare che di giorno non ho tempo e tra poco ci sono gli esami....

Ribadisco: FERMATE IL MONDO, VOGLIO SCENDERE!!!!

Post scritto da sweethi
Permalink
commenti (11)

    venerdì, 11 aprile 2008

Gradirei volentieri che le giornate fossero di 36 ore...

....fermate il mondo....
VOGLIO SCENDERE!!!!

Post scritto da sweethi
Permalink
commenti (3)

    lunedì, 24 marzo 2008

Oggi è uno di quei classici pomeriggi in cui mi crogiolo nell'apoteosi dello skazzo + totale e sublime: si era partiti dal dover fare mille cose, perchè pasquetta è uno di quei giorni in cui non so chi ha deciso che tutti devono uscire, in qualsiasi condizione climatica e a qualsiasi costo, per ritrovarsi chiusi in macchina in mezzo al traffico a fare Km di fila, contenti nell'animo che non si è fatta la figura di rimanere a casa.

ma a me.... che mi frega?

Piove e fa un freddo della madonna, meglio starsene a casa... già... meglio... se non fosse per il fatto che poi a casa, dopo il pranzo fuori (perchè si sa, a quello, anche sotto un cataclisma od uno tzunami in arrivo, non si può mica rinunciare?!), ti viene sin troppo facile slancarti su di un divano...
.... e pensare.....
Pensi che non è il caso.... ti alzi.... accendi lo stereo...
... e pensi....
No, così non va... accendi il computer e cominci a lavorare a tutti i tuoi arretrati e a navigare su siti che manco l'ultimo dei Moicani si sarebbe sognato di visitare pur con la consapevolezza di essere l'ultimo uomo sulla terra....
.... e pensi....
e allora è lì, proprio in quel momento lì, che decidi di sfidare la sorte... per vedere che effetto fa... per verere se la ferita è ancora aperta... è quello il momento più pericoloso, il momento in cui puoi solo alzarti e andare via, il momento in cui andrebbe benissimo qualsiasi cosa, persino sfidare a Limbo tua nonna che ha  l'artosi o decidere di iscrivere il tuo cane ad una gara di lotta fra pulci... QUALSIASI COSA pur di non fare quello che stai per fare....
.. e invece lo fai...
no, non ho alzato il telefono per chiamare... è uno stimolo che non ho +... perchè non c'è + niente dall'altra parte per cui valga la pena farlo... eccezion fatta di un emerito cazzone al quale vomitare addosso tutta la disistima + totale che possa avere in corpo... ma ho letto il mio diario... i fiumi di parole dedicate a quel "noi" che mi ero illusa esistesse... e le sue e.mail... parole di un ragazzo perso per me...

lacrime?
no...
rabbia?
no...
Delusione?
... forse non +...
ma tristezza... profonda tristezza...
esisterà qualcuno per me... non so...

non so....

Post scritto da sweethi
Permalink
commenti (17)

    martedì, 01 gennaio 2008

E il nuovo anno è arrivato, e con esso mille nuove sensazioni, particolari, strane inaspettate... emozioni che salgono su violente ascoltando e riascoltando questa canzone...
l'ultimo suo dono...

Il 30 ho perso un amico... e ieri è stato per tutti un fine anno particolare... la voglia di festeggiare con la famiglia e gli amici, era cmq velata da una profonda malinconia... non ci sono state feste, nè veglioni, ma solo sorrisi, pacche sulle spalle, e la voglia di aspettare l'alba insieme per i funerali di stamattina...

E l'anno passato se ne è andato via così, in sordina ma lasciando il segno, tra silenzi e sguardi... e mille riflessioni...
Carpe diem non è solo un modo di dire, una frase fatta...
In un lampo sono saliti a galla i ricordi... gli affetti... le piccole cose... le amicizie di una vita finite per dei rancori, gli amori recenti strappati all'improvviso senza motivo... e tutti gli affetti mancati, tutti i TVB  non detti... adesso è tutto così futile e banale ai miei occhi...

E l'anno nuovo comincia così... con una tristezza che sa di sereno, perchè nulla deve scalfirci, nulla può e deve essere così grande da impedirci di continuare a vivere, a sorridere, ad abbracciare chi conta per noi, a dirgli che gli vogliamo bene, a superare l'orgoglio e ricordarci che la vita vissuta è + importante di qualsiasi sciocchezza terrena... l'anno nuovo comincia con la consapevolezza che i miracoli non scendono dal cielo, siamo noi il miracolo di noi stessi... e la felicità, dobbiamo conquistarla... perchè nulla ci è dovuto, ma tutto può esserci strappato all'improvviso, quindi bisogna imparare a riflettere sulle nostre ricchezze, sulle persone e le cose importanti della nostra vita, e lottare per tenere strette a noi contro tutto e tutti...

Post scritto da sweethi
Permalink
commenti (9)