Prenoto un volo AirOne, ma mi ritrovo su un veivolo dell'Alitalia.
Con mia somma gioia scopro che non mi hanno assegnato il solito finestrino, ma sono nel corridoio...
poco male...
Mi siedo sperando non arrivi nessuno al mio fianco così posso spostarmi...
Niente da fare.
Sono immersa nella mia lettura, quando mi sento toccare la spalla
"Scusi?"
Alzo lo sguardo:
Mi ritrovo davanti una ragazzina dai lunghi capelli neri e dagli occhioni verdi, bassina e formosa.
Jeans neri attillatissimi, camicetta nera + aperta che chiusa, impermeabile nero, borsa di Gucci abbinata alla cintura e alle scarpe, collanine ciondolose stile mucca con campanaccio e braccialetti fiorellosi in ogni dove... e soprattutto
chewing gum ampiamente ciancicato* in bocca!!!!!!
(*masticare a bocca a perta facendo rumore)
Le faccio posto, si siede... e comincia a ciancicare:
gnac gnac gnac
ogni 3 secondi tira fuori dalla borsetta i suoi tre cellulari rigorosamente FUCSIA METALLIZZATO, di cui uno dotato di specchio
e continuamente si stira con la mano il ciuffo di capelli che le ricorpre l'occhio e controlla che il trucco sia a posto.
e ciancica.
gnac gnac gnac
L'assistente di volo comincia la dimostrazione per le misure da prendere in emergenza:
lei si ferma a fissarla imbabolata, e per lo sforzo dovuto alla concentrazione, con gli occhi sgranati, comincia a ciancicare + forte
GNAC GNAC GNAC
Pensando Vi prego sopprimetela
faccio finta di niente e riprendo la mia lettura
e lei continua nel rituale del
-controllo cellulari
-mi metto a posto il ciuffo
-controllo gli altri che fanno
e si... era il suo primo volo, e non sapendo come ci si comporta, imitava tutto quello che facevano gli altri, da quale bibita prendere a quando pulirsi le mani con la salviettina, a quando chiudere gli occhi a riposare, a quando allacciare la contura di sicurezza.
In tutto questo ciancicare, c'era la bambina di dietro che ha parlato TUTTO IL VOLO in una lingua che ancora non ho capito quale fosse (svizzero? ungherese?)
Per non parlare della signora seduta al nostro fianco che ha raccontato alla sua vicina tutta la sua vita.
Presa dall'avvilimento mi lascio uscire
"La signora ci sta raccontando tutta la sua vita...."
La ragazza mi sorride.
Dopo l'atterraggio la signora in questione si avvicina a questa ragazzina e fa
"Tutto bene il viaggio?"
E lei: "SI, NONNA!"

che figura.......